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Canone unico patrimoniale

Il canone unico patrimoniale riguarda il rilascio di concessioni di occupazione di suolo pubblico e di autorizzazioni di esposizione pubblicitaria, oltre a definire il canone mercatale e il servizio di pubbliche affissioni.

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Cos'è

Il canone unico patrimoniale riguarda il rilascio di concessioni di occupazione di suolo pubblico e di autorizzazioni di esposizione pubblicitaria, oltre a definire il canone mercatale e il servizio di pubbliche affissioni.

A chi si rivolge

A tutti coloro che devono ottenere concessioni di occupazione di suolo pubblico (sia temporanee che permanenti), autorizzazioni di esposizione pubblicitaria (sia temporanee che permanenti) e concessioni di occupazioni mercatali, nonché usufruire del servizio di pubbliche affissioni.

ESENZIONI
Ai sensi dell'art.9-ter commi 2 e seguenti del D.L. 137/2020 (c.c. Decreto Ristori) convertito con L.176/2020, così come modificato dall'art.30 comma 1 lettera a del Decreto-Legge n.41 del 22.03.2021 (c.c. Decreto Sostegni) sono esonerati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021:
- dal pagamento del canone di occupazione suolo pubblico le imprese di pubblico esercizio di cui all'articolo 5 della L. 287/1991, titolari di concessioni o autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico;
- dal pagamento del canone mercatale i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l'esercizio del commervio su aree pubbliche di cui al D.Lgs. 114/1998.

Cosa serve

La legge 160 del 27 dicembre 2019, art. 1 commi da 816 a 836 ha istituito il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria che va a sostituire la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari e il canone di cui all'articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province.

La stessa legge, all’art. 1 commi da 837 a 845 ha anche istituito il canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate che va a sostituire la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui al capo II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.

Come si ottiene

Cliccando QUI è possibile consultare il Regolamento del canone unico patrimoniale approvato con D.C.C. n.47 del 30.12.2020.

E' possibile inoltre trovare nella sezione "Documenti" sottostante il modulo dell'istanza di concessione/autorizzazione da inviare compilato e firmato all'indirizzo di posta elettronica dell'ufficio competente.

L'ufficio provvederà ad evadere la pratica, indicando l'importo dovuto, in base alle informazioni fornite nell'istanza presentata e, solo a seguito delle eventuali verifiche dovute e dell'avvenuta dimostrazione del pagamento, verrà rilasciato al richiedente l'atto di concessione/autorizzazione.

Per il servizio affissioni basta contattare l'ufficio competente il quale fornirà informazioni circa il costo in base alle comunicazioni avanzate.

Costi

Si ricorda che l'istanza di concessione suolo pubblico / autorizzazione di esposizione pubblicitaria deve essere presentata completa di marca da bollo da € 16,00. Un'ulteriore marca da bollo da € 16,00 dovrà essere presentata al momento del rilascio della concessione/autorizzazione.

Cliccando QUI è possibile visualizzare la tabella di determinazione delle tariffe ordinarie e dei coefficienti moltiplicatori.

 

SCADENZE
Per le occupazioni per la fornitura di servizi di pubblica utilità (energia elettrica, gas, acqua, calore, altri servizi a rete) il pagamento del canone deve essere effettuato in un'unica soluzione contestualmente al rilascio della concessione e poi entro il 30 aprile di ciascun anno.

Per le occupazioni e per le esposizioni pubblicitarie temporanee, il pagamento del canone deve essere effettuato in un'unica soluzione contestualmente al rilascio della autorizzazione/concessione.

Per le occupazioni e per le esposizioni pubblicitarie permanenti, il pagamento del canone relativo al primo anno deve essere effettuato in un'unica soluzione contestualmente al rilascio dell'autorizzazione/concessione; per gli anni successivi il canone va corrisposto entro il 31 marzo.

Documenti

  DOC116,2K Richiesta concessione occupazione suolo pubblico
  PDF234,9K Dichiarazione assolvimento bollo
  PDF584,4K Distinta concessione suolo
  DOC116,2K Richiesta autorizzazione esposizione pubblicitaria
  PDF576,4K Distinta autorizzazione pubblicitaria