Tu sei qui: Home Il Comune Uffici e Servizi Ufficio Urbanistica ed Edilizia privata Procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A)

Procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A)

La Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A) è la procedura che descrive e valuta preventivamente l’impatto ambientale di opere e progetti nel rispetto degli obiettivi di protezione della salute umana, di miglioramento della qualità della vita, di mantenimento delle specie e conservazione della capacità di riproduzione dell’ecosistema in quanto risorsa essenziale della vita, di sicurezza del territorio.

È definita dall’art. 42 della L.R. n.10/2010 e ss.mm.ii. come “l’ambito di tecniche, procedure e attività finalizzate ad assicurare che, nei processi tecnici di elaborazione e di decisione riguardo ai progetti, sia preventivamente tenuto conto delle eventuali ripercussioni sull’ambiente”.

Quanto a natura e finalità, si caratterizza come un processo volto ad assicurare che siano presi in considerazione in modo adeguato gli impatti significativi sull’ambiente, inteso come sistema di relazioni fra i fattori antropici, naturalistici, chimico-fisici, climatici, paesaggistici, architettonici, culturali, agricoli ed economici, prevedibili come conseguenza dell’attuazione dei progetti stessi, e che siano adottate le idonee misure per la mitigazione di tali impatti.

Si tratta quindi di uno strumento mirato a coniugare le ragioni dello sviluppo e dell’economia, da un lato, con la salvaguardia ed il miglioramento della qualità dell’ambiente, anche futuro, dall’altro.

In tale processo, l’Amministrazione pubblica, in quanto autorità competente per la V.I.A., verifica che sia stata dimostrata la compatibilità ambientale del progetto, attraverso lo svolgimento di apposite procedure, nelle quali assume particolare rilevanza la consultazione delle amministrazioni competenti in materia ambientale e la partecipazione del pubblico.

Attualmente la disciplina nazionale in materia di V.I.A. è costituita dal D.lgs. 152/2006, recante norme in materia ambientale, come modificato dal D.lgs. 4/2008 recante "ulteriori disposizioni correttive e integrative al D.lgs. 152/2006", e dal D.Lgs. 128/2010 contenente "modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della Legge 18 giugno 2009, n.69".

Costituisce il recepimento della direttiva 2001/42/CE in materia di valutazione ambientale di determinati piani e programmi e della direttiva 85/337/CEE, come modificata dalle direttive 97/11/CE e 2003/35/CE in materia di valutazione di impatto ambientale di determinati progetti. Tale normativa regola le procedure per la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) dei progetti attribuiti alla competenza statale, e le procedure di competenza regionale.

A livello regionale a partire dal 12.2.2009 non è più in vigore la L.R. 79/1998 concernente norme in materia di V.I.A., al posto della quale, in attesa della nuova normativa regionale, è stata emanata la D.G.R. n.87/2009. Dal 18.2.2010 è entrata in vigore la L.R. n.10 del 12.2.2010, come modificata dalla L.R. n.11 del 12.2.2010 concernente “Norme in materia di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) e di valutazione d’incidenza”. La norma è stata ulteriormente modificata dalla L.R. n. 6 del 17.3.2012 denominata "Disposizioni in materia di valutazioni ambientali. Modifiche alla L.R. 10/2010, alla L.R. 49/1999, alla L.R. 56/2000, alla L.R. 61/2003 e alla L.R. 1/2005".

Il sistema normativo vigente prevede che le competenze sulle procedure siano ripartite tra Stato, Regioni, Province, Comuni ed Enti parco regionali.

Azioni sul documento